martedì 16 maggio 2017

Sul segreto istruttorio

Secondo quanto riportato dall'ANSA, il ministro della giustizia Andrea Orlando, tramite l'ispettorato generale, avrebbe avviato accertamenti preliminari presso gli uffici interessati in relazione all'avvenuta pubblicazione del contenuto delle intercettazioni telefoniche concernenti il dialogo tra Matteo Renzi e suo padre, disposte nel corso delle indagini Consip. Mentre, al contempo, la procura di Roma avrebbe aperto un fascicolo di indagine per violazione del segreto istruttorio e per pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale in relazione alla intercettazione della suddetta telefonata. Continua a leggere →

domenica 14 maggio 2017

Meglio non credenti che ipocriti

Francamente, e molto modestamente, qualche cosa di simile sono circa una trentina di anni che la sostengo. Tuttavia, oggi a divulgarlo al grande pubblico ci ha pensato qualcuno assai più autorevole del sottoscritto. Infatti, la notizia, che è di qualche giorno fa, riguarda le esternazioni di Papa Francesco durante la sua visita in Egitto: «Per Dio è meglio non credere che essere un falso credente, un ipocrita». Ha così proseguito: «La fede vera è quella che ci rende più caritatevoli, più misericordiosi, più onesti e più umani; è quella che anima i cuori per portarli ad amare tutti gratuitamente, senza distinzione e senza preferenze; è quella che ci porta a vedere nell'altro non un nemico da sconfiggere, ma un fratello da amare, da servire e da aiutare; è quella che ci porta a diffondere, a difendere e a vivere la cultura dell’incontro, del dialogo, del rispetto e della fratellanza; ci porta al coraggio di perdonare chi ci offende, di dare una mano a chi è caduto; a vestire chi è nudo, a sfamare l’affamato, a visitare il carcerato, ad aiutare l’orfano, a dar da bere all'assetato, a soccorrere l’anziano e il bisognoso». Continua a leggere →

sabato 13 maggio 2017

Nuovo filone Consip

Si tratterebbe di corruzione in atti giudiziari. Un ramo d'indagine iniziato a Napoli e trasferito per competenza alla procura di Roma con un'ipotesi di reato grave: corruzione in atti giudiziari. L'Espresso racconta retroscena e particolari di una pista che si intreccia con un'indagine segreta che va avanti da mesi e che riguarderebbe presunte compravendite di sentenze nella giustizia amministrativa, dove presunti gruppi di potere composti da faccendieri, politici conniventi, giudici e professionisti riuscirebbero a fare il bello e il cattivo tempo. «Un negoziatore di cause», appuntano i carabinieri del Noe, e se i sospetti degli inquirenti fossero confermati sarebbe un colpo al cuore della giustizia amministrativa e a un pezzo fondamentale del sistema giuridico nazionale. Continua a leggere →

La vicenda Concordia

Libero Quotidiano. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 16 anni per Francesco Schettino, l'ex comandante della Costa Concordia, la nave da crociera che naufragò davanti all'isola del Giglio. A bordo c'erano oltre quattromila persone, tra passeggeri ed equipaggio, di cui trentadue trovarono la morte e decine furono i feriti. Naufragio, omicidio, lesioni plurime e abbandono della nave, le accuse. Dopo circa cinque ore di camera di consiglio i giudici della quarta sezione penale hanno confermato la condanna di secondo grado. Durissima la requisitoria che ha ribadito un elenco di tutte le accuse riguardo alle negligenze di un comandante che come prima cosa avrebbe dovuto pensare alla salvezza dei passeggeri e dell'equipaggio. L'ex capitano si è spontaneamente presentato presso il penitenziario romano pronto a scontare la pena inflitta. Continua a leggere →

giovedì 11 maggio 2017

Sul fine vita

La rivista Panorama riassume la vicenda riguardo al politico radicale indagato per aiuto al suicidio, per ora, il giudice per le indagini preliminari di Milano ha respinto la richiesta di archiviazione dell’indagine avanzata dalla locale procura, i quali pubblici ministeri così ne motivarono le ragioni: “Le pratiche di suicidio assistito non costituiscono una violazione del diritto alla vita quando siano connesse a situazioni oggettivamente valutabili di malattia terminale o gravida di sofferenze o ritenuta intollerabile o indegna dal malato stesso”, infatti, la giurisprudenza “anche di rango costituzionale e sovranazionale, ha inteso affiancare al diritto alla vita tout court il diritto alla dignità della vita inteso come sinonimo dell'umana dignità”. Continua a leggere →

lunedì 24 aprile 2017

Terra dei fuochi

Da quanto riportano i media sembra che nessuno parli più del disastro ambientale che si sta consumando in Campania, nella zona nota come la “Terra dei Fuochi”, vicenda giudiziaria che emerse con tutta la sua triste storia a seguito delle dichiarazioni del pentito di camorra Carmine Schiavone (1943-2015): «C'era di tutto, rifiuti speciali, rifiuti chimici, rifiuti ospedalieri e anche fanghi termonucleari. Arrivavano da aziende del Nord ma anche aziende della zona di Roma. E neanche alcuni imprenditori del nord Europa erano esenti dalla relazione criminale con il clan dei Casalesi che questi rifiuti andava a sversare». Ancora oggi, tra le province di Caserta e Napoli, si continuano a pagare le conseguenze in termini di salute collettiva del cosiddetto biocidio, consumato a seguito del seppellimento di rifiuti tossici nascosti abusivamente dalla camorra in queste zone. LINK VIDEO.

martedì 18 aprile 2017

Gianni Boncompagni

Noto al grande pubblico come Gianni, in realtà, all'anagrafe, Giandomenico Boncompagni è scomparso il giorno di Pasqua (2017) lasciando in eredità un archivio colmo di successi radiofonici e televisivi di notevole portata artistica. Tra i grandi innovatori dello spettacolo italiano, è stato autore e conduttore insieme a Renzo Arbore di successi in radio come Bandiera gialla e Alto gradimento, poi autore e regista di altrettanti successi televisivi. Tra i tanti video e interviste circolanti in questi giorni su internet in suo ricordo, ho scelto quello pubblicato dal “Fatto Quotidiano”, riguardo all'aspra e ironica critica fatta dall'artista alla televisione italiana in occasione della festa del medesimo quotidiano in Versilia. Correva l’anno 2012, quando a domanda specifica su “quei programmi coi plastici”, Boncompagni rispose che il luogo ideale per cose del genere fosse “Guantánamo”. LINK VIDEO.

venerdì 7 aprile 2017

Incolumità pubblica

Spesso le persone agiscono senza rendersi conto delle reali conseguenze. La vicenda qui proposta riguarda il caso di coloro che prendendosi cura di un animale abbandonato, credono poi che nulla in più incomba in capo a loro. Non è così. A ribadirlo è stata la Corte di Cassazione a proposito di un soggetto che sfamava, quindi in qualche maniera accudiva, un cane randagio che aveva aggredito e morso una persona procurandogli dei danni. Infatti, secondo i giudici: «l’insorgere della posizione di garanzia relativa alla custodia di un animale prescinde dalla nozione di appartenenza, di talché risulta irrilevante il dato della registrazione del cane all'anagrafe canina ovvero dalla apposizione di un micro chip di identificazione, atteso che l’obbligo di custodia sorge ogni qualvolta sussista una relazione anche di semplice detenzione tra l’animale e una data persona» (cfr. Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, Sentenza n. 17145/17; decisa il 17 gennaio 2017).